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di Marco Guastavignasopravvivere al 2.0

  • nov 2014 - PubblicitĂ  ingannevole - Sono ormai molte le varianti assunte dall'autoreferenzialità che impedisce a molte comunità scolastiche di esercitare il senso critico nei confronti ...
  • giu 2014 - Copia e incolla - C'è chi non sa come incastrare (sic!) Bertolt Brecht nel muro di Berlino. C'è chi afferma candidamente che gli sembra sprecato comperare un libro ...
  • apr 2014 - Una (1!) nota positiva - L'assenza di cattive notizie è forse – con i tempi che corrono per la scuola della Repubblica e per l'immagine di noi insegnanti agli occhi di molta ...
  • gen 2014 - Ancora niente - Nel dare vita a questa rubrica chiedevo al successore di Profumo di passare da sprechi e sospetti alla trasparenza. Il riferimento era alla vicenda delle “Pillole ...
  • nov 2013 - Bravo, Sette + - Autointervista sul registro elettronico.   Di questi tempi il pensiero divergente non è di moda. Per cui, mi faccio le domande e mi do le ...
  • ago 2013 - L'antagonismo della volontĂ  - Qualcuno tra i lettori avrà seguito l'inchiesta di Report sulle “Pillole del sapere”. Io l'ho fatto con una certa puntualità e ...

Di che cosa parliamo

La rubrica vuole essere presidio del senso critico, contrastare i diversi elementi della deriva demagogica dell’innovazione tecnologica: pensiero pedagogico unico, marketing concettuale, darwinismo digitale.

L'autore

Insegnante di Scuola secondaria superiore e formatore, si occupa da quasi trent’anni di “nuove” tecnologie e rappresentazioni grafiche della conoscenza. Traccia la sua attività intellettuale in www.noiosito.it.




Fogarolo Flavio, Guastavigna Marco,  Insegnare e imparare con le mappe. Strategie logico-visive per l'organizzazione delle conoscenze, Centro Studi Erickson, 2013

Il volume - dedicato all'uso didattico e educativo delle mappe come strumento in grado di sostenere l'apprendimento attraverso l'organizzazione visiva, logica e funzionale delle proprie conoscenze analizza e confronta i tipi di rappresentazione grafica più efficaci, ciascuno con un diverso modello logico-visivo e con uno scopo cognitivo differente. Nel volume si forniscono inoltre indicazioni operative per migliorare l'efficacia delle mappe come strumento compensativo per gli alunni con difficoltà di apprendimento o inadeguato metodo di studio, nonché per ridurre i rischi sottesi al loro utilizzo come facilitatori (mappe fornite già pronte): banalizzazione dei contenuti, apprendimento meccanico, atteggiamento passivo da parte dello studente.