IV seminario nazionale "Sulle tracce del pensiero di Giancarlo Cerini"
Il mondo in una classe - Per un'educazione interculturale agita
La scuola italiana conta, nelle classi, oltre 900.000 persone con storia migratoria, in tutte le regioni e in tutti gli ordini di scuola. Nelle classi ci sono molti esempi di progettualità competente ed efficace, ma in realtà domina un approccio che, più o meno consapevolmente, marginalizza le persone con storia migratoria, incasellandole nella benevolenza o nella burocrazia, ledendo di fatto il diritto di tutte e tutti ad un’istruzione equa e qualitativa.
L’intercultura può diventare una lente attraverso cui guardare l’intero sistema di istruzione, per realizzare, nelle classi, un "noi" che non sia un elenco di cognomi, ma una relazione tra persone in apprendimento.
"La cultura dovrebbe oggi sostenere un sistema polivocale di narrazioni argomentate, negoziate, condivise, abbandonando concetti etnocentrici, privi dell’humus della relazione." (G. Cipollari, Rivista dell'Istruzione 2007, pag. 22"
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