"L'ora di scienza" è l'ora della curiosità, dello sguardo aperto sul mondo. E' l'ora della riflessione, dell'osservazione e dell'organizzazione del pensiero. E' l'ora del confronto, della domanda e della proposta.
Il curricolo di scienze, nella scuola, va immaginato come un lungo viaggio per esplorare le diverse dimensioni da cui la discipline è costituita, costruendo in chi apprende, attraverso esperienze attive di conoscenza, un sistema culturale di lettura del reale.
Svincolato da ogni approccio utilitaristico e tenuto lontano da ogni finalità addestrativa o selettiva, il viaggio nell'autentico curricolo scientifico trasforma l'apprendente, rendendo il sapere scolastico un fattore di sviluppo umano pieno e integrale.
L'"ora di scienza" propone, quindi, una cultura scientifica fondata sul fatto che chi insegna affronta il viaggio del sapere insieme ai propri alunni e alunne, accompagnandone la crescita culturale senza dirigerla.
La conoscenza scientifica, così interpretata nei percorsi scolastici dall'infanzia all'università, forma la struttura della persona ed è una necessità civile, avendo un'ineliminabile funzione di affinamento dello sguardo sul mondo, di spinta alla comprensione di esso.

PM edizioni, pp. 115