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di Marco Guastavignasopravvivere al 2.0

17/11/2014

I had a nightmare...

Mi sono recentemente apparsi in sogno – in un frastornante mix di presente e passato - il ministro delle riforme istituzionali e quello per la semplificazione legislativa; i due mi invitavano a scaricare in anteprima da CostituzioneDuePuntoZero.gov.it il testo ufficiale con cui il governo rende pubblica la propria interpretazione aggiornata della prima parte della Carta Costituzionale della Repubblica italiana.
Come si legge nella Home Page, infatti: “Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri è parso doveroso superare con un accorgimento politico-culturale l'impossibilità di attuare modifiche formali dei primi 12 articoli, per imboccare la strada della assoluta trasparenza e per sgomberare il campo da ogni ambiguità, in modo da tacitare i detrattori e i sabotatori del suo quotidiano agire nel superiore interesse della Nazione”.
Approfitto di questa rubrica per estendere ai suoi lettori il mio onirico privilegio.

Scarica qua la Costituzione 2.0

Di che cosa parliamo

La rubrica vuole essere presidio del senso critico, contrastare i diversi elementi della deriva demagogica dell’innovazione tecnologica: pensiero pedagogico unico, marketing concettuale, darwinismo digitale.

L'autore

Insegnante di Scuola secondaria superiore e formatore, si occupa da quasi trent’anni di “nuove” tecnologie e rappresentazioni grafiche della conoscenza. Traccia la sua attività intellettuale in www.noiosito.it.




Fogarolo Flavio, Guastavigna Marco,  Insegnare e imparare con le mappe. Strategie logico-visive per l'organizzazione delle conoscenze, Centro Studi Erickson, 2013

Il volume - dedicato all'uso didattico e educativo delle mappe come strumento in grado di sostenere l'apprendimento attraverso l'organizzazione visiva, logica e funzionale delle proprie conoscenze analizza e confronta i tipi di rappresentazione grafica più efficaci, ciascuno con un diverso modello logico-visivo e con uno scopo cognitivo differente. Nel volume si forniscono inoltre indicazioni operative per migliorare l'efficacia delle mappe come strumento compensativo per gli alunni con difficoltà di apprendimento o inadeguato metodo di studio, nonché per ridurre i rischi sottesi al loro utilizzo come facilitatori (mappe fornite già pronte): banalizzazione dei contenuti, apprendimento meccanico, atteggiamento passivo da parte dello studente.