temi e problemicultura e ricerca didattica

27/01/2021

27 Gennaio 2021

a cura di Rosanna Angelelli e M.G. Calì

La scuola nel tempo pandemico non dimentica di ricordare; se può, prova anche a rendere significativo un appuntamento consolidato, incastrato tra le vacanze di Natale e gli scrutini quadrimestrali: la "Giornata della Memoria", il 27 Gennaio.

Se si conosce e si pratica il senso vero della scuola, questa giornata offre l’opportunità di costruire un percorso di incentivazione alla consapevolezza che può anche prendere vita il 27 Gennaio, ma si dipana attraverso il tempo lungo della progettazione strutturale dell’insegnamento/apprendimento nelle discipline, finalizzato alla costruzione di competenze culturali di cittadinanza.
La questione Shoah e con essa tutte le sopraffazioni che, nel corso della storia, si sono tragicamente realizzate tra persone, popoli e poteri, diventa quindi un’occasione, ma non un episodio a sé stante. Attorno a questa giornata, infatti, si possono (e forse è un dovere, in tempi di democrazie sofferenti) richiamare le coscienze ancora giovani sul senso delle parole forti della storia, parole come “libertà”, “diritto”, “ragione”, “uguaglianza”, “responsabilità”.

Proponiamo qui di seguito alcuni tratti di curricoli che sono stati messi a disposizione per i nostri lettori e lettrici, come spunti di azione e/o riflessione didattica, da parte di alcune docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado del Cidi di Pescara. Ovviamente, ben prima e molto oltre il 27 Gennaio.

AA.VV., "In occasione della Giornata della Memoria".

Angela Caruso, Memento, il viaggio ...

gli autori

Rosanna Angelelli Di formazione classica, già insegnante di materie letterarie nei licei, è da anni redattrice di "insegnare".

Maria Gloria Calì Insegnante di lettere nella sc. sec. di I° grado; ex archeologo del paesaggio, ora ricercatrice di frammenti superstiti di motivazione e competenze da usare per costruire contesti significativi di apprendimento.