Alunni e alunne rom nelle classi sono oggetto di molti pregiudizi: imparano a fatica perché la loro lingua non è scritta, si sposeranno presto, si spostano sempre... Come e più di altre presenze portatrici di culture e lingue non italiane, è necessario smontare questi pregiudizi e costruire, attraverso la didattica, un ambiente di conoscenza reciproca, analisi comune delle diversità perchè diventino possibilità di crescita.
La lingua, in particolare, è un veicolo di saperi e relazioni che, guidato con sapienza e pazienza, genera un'interazione reale, attivando inchieste, confronti, sorprendendo per la sua grande possibilità di coprire distanze apparentemente incolmabili.
LABORATORIO DIDATTICO
Area disciplinare: educazione linguistica
Grado di scuola: primaria