Che importanza hanno genere e sessualità nelle relazioni con i saperi?
Quale insegnante e quale insegnamento stanno in mezzo a queste relazioni?
La pedagogia di genere, e, più in generale, la pedagogia delle differenze, dovrebbe permeare l'approccio culturale del fare scuola ordinario. Sono i saperi stessi, linguaggi per leggere la realtà e l'umanità, che dovrebbero entrare nella conversazione curricolare tra chi impara e chi insegna in una forma realmente plurale, in quanto spazi di espressione da parte di ogni persona.
Le esperienze, le pratiche e la ricerca convergono su questa impostazione, necessaria perchè la scuola assuma la fondamentale dimensione di luogo sicuro, pacifico, di libero apprendimento.